Collegare un pulsante Legrand sembra semplice su uno schema. Due morsetti, un filo che entra, un filo che esce. La difficoltà appare non appena si apre la scatola di incasso: i colori dei fili elettrici non corrispondono sempre al codice teorico, soprattutto in ristrutturazione. Questo articolo analizza le discrepanze tra lo standard NF C 15-100 e la realtà sul campo, poi dettaglia il collegamento concreto su un circuito con relè.
Codice colore dei fili elettrici: standard NF C 15-100 e discrepanze in ristrutturazione
La norma NF C 15-100 stabilisce un codice colore per identificare la funzione di ogni conduttore. Questo codice rimane il riferimento per ogni nuova installazione. In ristrutturazione, i colori riscontrati nelle scatole di incasso possono divergere.
| Funzione del filo | Colore normalizzato (nuovo) | Colori frequenti in ristrutturazione |
|---|---|---|
| Fase | Rosso, marrone o nero | Rosso, nero, a volte grigio o viola |
| Neutro | Blu | Blu (raramente altro) |
| Terra | Verde/giallo | Verde/giallo (raramente assente) |
| Ritorno lampada / navetta | Arancione, viola, marrone (qualsiasi colore tranne blu e verde/giallo) | Arancione, viola, nero, marrone |
Il blu rimane riservato al neutro e il verde/giallo alla terra, indipendentemente dall’età dell’installazione. Queste sono le uniche due certezze assolute. Per tutti gli altri conduttori, il colore può variare da un’abitazione all’altra.
Ottenere un illuminazione conforme con Maison Pro implica verificare la funzione reale di ogni filo prima del collegamento, non solo il suo colore.
L’uso raccomandato in ristrutturazione consiste nel fotografare e contrassegnare i conduttori prima di qualsiasi rimozione, poi etichettare temporaneamente i fili quando i colori non seguono lo standard attuale. Un semplice nastro adesivo colorato su ogni conduttore evita inversioni al momento del ricollegamento.

Morsetti del pulsante Legrand: quale filo su quale morsetto
Un pulsante Legrand ha due morsetti. Il meccanismo è un contatto momentaneo: invia un impulso quando si preme, poi interrompe il circuito quando si rilascia. Non mantiene la corrente come un interruttore classico.
Collegamento su un circuito relè
Il pulsante non comanda direttamente la lampada. Invia un impulso alla bobina del relè (morsetti A1 e A2 nel quadro), che a sua volta commuta il contatto di alimentazione dell’illuminazione. A livello del pulsante, i due fili collegati sono:
- Un filo di fase (rosso, marrone o nero in installazione nuova) sul primo morsetto, che porta la corrente dal differenziale tramite il relè
- Un filo di ritorno del pulsante (arancione o viola più spesso) sul secondo morsetto, che torna verso il morsetto A1 della bobina del relè
Nessun filo neutro si collega direttamente al pulsante. Il neutro passa per il morsetto A2 del relè, nel quadro elettrico. Questo è un punto che genera confusione: il pulsante riceve solo due conduttori attivi, mai il blu.
Il tranello del neutro nella scatola di incasso
In alcuni montaggi, un filo neutro transita per la scatola di incasso del pulsante senza esservi collegato. È semplicemente in attesa o alimenta un altro circuito. Collegare questo neutro a un morsetto del pulsante provocherebbe un cortocircuito al primo impulso.
Per verificare la funzione di un filo di cui il colore è ambiguo, un multimetro in posizione voltmetro tra il filo sospetto e la terra fornisce una tensione vicina a zero per un neutro, e una tensione simile a quella di rete per una fase o un ritorno sotto tensione.
Errori di cablaggio frequenti su pulsante Legrand
I forum di fai-da-te e i riscontri sul campo segnalano errori ricorrenti. Tre di essi meritano particolare attenzione perché non attivano sempre il differenziale, il che li rende invisibili al primo tentativo.
- Invertire il filo di fase e il filo di ritorno lampada sul pulsante: il circuito funziona in apparenza, ma il relè riceve la fase in modo permanente su A1 invece di ricevere un impulso. La bobina si surriscalda continuamente e finisce per bruciarsi
- Utilizzare un interruttore a due vie al posto di un pulsante: l’illuminazione rimane bloccata in uno stato (acceso o spento) dopo la prima commutazione, poiché il due vie mantiene il contatto invece di inviare un impulso
- Collegare due pulsanti in serie invece di cablarli in parallelo: i pulsanti multipli devono essere collegati in parallelo affinché ciascuno possa inviare indipendentemente un impulso al relè

Verifica dopo il collegamento: i punti di controllo del circuito
Una volta collegato il pulsante Legrand, tre verifiche consentono di convalidare il collegamento prima di richiudere la scatola di incasso.
La prima consiste nel riattivare il differenziale e premere il pulsante. L’illuminazione deve cambiare stato (acceso/spento) a ogni impulso. Se la lampada si accende ma non si spegne più, il problema proviene dal relè o da un cablaggio in serie invece che in parallelo.
La seconda verifica riguarda l’assenza di tensione residua. Pulsante rilasciato, nessuna tensione deve essere misurabile tra i due morsetti del pulsante. Una tensione permanente indica che la fase arriva su entrambi i morsetti, segno di un errore di collegamento a monte.
La terza riguarda la continuità di terra. Il filo verde/giallo deve essere collegato al morsetto di terra della scatola di incasso metallica se l’installazione ne prevede una. Sulle scatole di plastica, la terra non è collegata al pulsante stesso ma deve rimanere disponibile nella scatola per eventuali aggiunte future.
Il collegamento di un pulsante Legrand si basa su due fili e due morsetti. La vera difficoltà si trova a monte: identificare la funzione reale di ogni conduttore, particolarmente nelle installazioni vecchie dove il codice colore non è stato rispettato. Fotografare, etichettare, misurare con il multimetro prima di toccare i morsetti – è questo il metodo che separa un collegamento affidabile da un intervento da rifare.



